BAGNARSI PRIMA DELLA PISCINA

“È prendere un cazzo in culo gay?”
Davvero non mi aspettavo di essere accolta così a casa del mio migliore amico Luca, eppure è quello che è successo.
Ero un po’ sorpresa ma così curiosa di sapere cosa avesse fatto!
Mi offrì un bicchiere di vino e mi raccontò la sua mattinata.
Appena sveglio il suo coinquilino gli aveva chiesto di andare in piscina.

Lui voleva andarci ma prima voleva andare in bagno a farsi una sega perché si era svegliato con il cazzo duro.
Il coinquilino però sembrava non averlo notato e, uscito dalla doccia, si era tolto l’asciugamano per provare i costumi nuovi che aveva comprato.
Aveva il cazzo grosso, ricurvo che quasi gli arrivava allo stomaco.
Gli si avvicinò per farsi dire come gli faceva il culo e Luca non riuscì a fermarsi prima di strizzargli le chiappe.

Il coinquilino si girò sorpreso ma gli prese quella stessa mano e se la portò al cazzo.
Luca lo sentì grande e pulsante e gli venne una voglia matta di succhiarglielo.
Allora gli abbassò il costume e lo prese in bocca, dopo avergli sputato sopra e averlo ricoperto di saliva.
Cominciò a succhiare e toccargli le palle fini a quando il coinquilino gli bloccò la testa per fottergli la gola con spinte potenti.
Luca quasi non aveva più voce ma gliene era rimasta abbastanza per chiedergli di fottergli il culo allo stesso modo.

Il coinquilino gli tolse le mutande, lo fece girare e mettere a pecorina.
Disse a Luca di tenersi le chiappe aperte con le mani e gli sputò nel buco del culo prima di ficcargli la lingua dentro e cominciare a leccare.
A Luca non sembrava vero, stava godendo come un pazzo e gli sembrava di essere in uno di quei film hard hd.
Si sputò su una mano cominciò a farsi una sega perché aveva il cazzo più duro del marmo.
Dopo varie leccate, il coinquilino cominciò a ficcargli le dita nel culo.

Cominciò con uno ma Luca voleva di più e allora ne infilò un secondo e poi anche un terzo.
Non era abbastanza però, voleva il suo culo stretto sfondato da quel cazzo enorme.
Disse allora al coinquilino di metterglielo dentro e spingere forte e lui lo fece.
Luca quasi venne alla prima spinta, sentendo quel cazzo pulsante aprirgli il culo in due.
Il coinquilino continuava a fotterlo con un forsennato, con un dentro-fuori che quasi lo spingeva più dal letto.
Stavano urlando così tanto di piacere che Luca si chiedeva se i vicini si stessero facendo una sega sentendoli.

Ad un certo punto, il coinquilino gli prese il cazzo in mano e gli bastò una spinta per farlo venire.
Gli si strinsero così tanto i muscoli del culo che il coinquilino non potette fare altro che tirare il suo cazzo fuori e sborrargli sulla schiena.
Dopo avergli dato tutto lo sperma che aveva in corpo, con le mani lo raccolse dalla sua schiena e gli ficcò tre dita in bocca così da fargliele spicchiare e fargli ingoiare la sua sborra calda.